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PROGRESSIONE: RIPETIZIONI EMOM

Introduzione

Proseguiamo con un altro tipo di progressione: Ripetizioni EMOM. Qui l’obiettivo è molto semplice. Dovrai aumentare il numero di ripetizioni che fai all’interno di ogni minuto di un. EMOM (Every Minute on the Minute).
Ti chiedo solo una piccola accortezza: cerca di mantenere il numero di ripetizioni il più equilibrato possibile, senza fare grandi variazioni tra un minuto e l’altro. Vediamo subito un esempio per chiarire.


Esempio Pratico: Progressione Ripetizioni EMOM

Immagina di dover fare 6 minuti di EMOM di un determinato esercizio. Se nel primo minuto fai 12 ripetizioni, nel secondo 12, nel terzo 8, nel quarto 6, capisci che la differenza tra il primo minuto e il terzo è troppo grande. Questo approccio non è ideale.
Un esempio migliore potrebbe essere questo:
Settimana 1:
• Minuto 1: 10 ripetizioni
• Minuto 2: 10 ripetizioni
• Minuto 3: 10 ripetizioni
• Minuto 4: 9 ripetizioni
• Minuto 5: 9 ripetizioni
• Minuto 6: 9 ripetizioni
Come vedi, siamo partiti con 10 ripetizioni e abbiamo progressivamente diminuito, ma senza fare un calo drastico.

Progressione di Ripetizioni EMOM
In un’altra settimana, puoi aumentare le ripetizioni di partenza, ma è importante mantenere il numero abbastanza costante durante i vari minuti:
Settimana 2:
• Minuto 1: 12 ripetizioni
• Minuto 2: 12 ripetizioni
• Minuto 3: 12 ripetizioni
• Minuto 4: 11 ripetizioni
• Minuto 5: 11 ripetizioni
• Minuto 6: 11 ripetizioni
Vediamo che abbiamo aumentato il numero di ripetizioni iniziali, ma la variazione tra i minuti èpiù equilibrata.


Conclusione

La chiave per la progressione EMOM è mantenere un numero di ripetizioni stabile tra un minuto e l’altro, senza variazioni troppo forti. Poi, puoi aumentare gradualmente il numero di ripetizioni all’interno di ogni minuto, ma sempre mantenendo la progressione equilibrata.
Questa è l’unica accortezza che ti chiedo, per il resto la progressione EMOM è davvero facile daseguire!
Per adesso è tutto, ci vediamo nella prossima lezione!