APP CONTACALORIE: UN'ARMA A DOPPIO TAGLIO
Breve Presentazione
Questa lezione nasce con l’obiettivo di darti una visione più concreta e completa sull’utilizzo delle app contacalorie. Ne abbiamo già parlato in precedenza nella sezione alimentazione, ma ora voglio approfondire l’argomento, perché credo che sia davvero importante comprendere come utilizzarle in modo consapevole e sano.
Perché le utilizziamo
Abbiamo già detto che le app contacalorie possono essere uno strumento utile quando si inizia un percorso per prendere maggiore consapevolezza del cibo. Tuttavia, come ho sempre sottolineato, sono da utilizzare solo nella fase iniziale. E voglio spiegarti perché. Ti racconterò una storia che, sono certo, potrebbe rispecchiare l’esperienza di molte altre persone.
La mia esperienza
Molti anni fa, quando iniziai i miei studi sull’alimentazione, scoprii le app contacalorie e decisi di testare ciò che imparavo su me stesso. All’inizio, pensavo fosse fantastico: “Wow, questa app traccia tutto ciò che mangio, mi dice esattamente cosa contengono i cibi, posso sperimentare mille combinazioni per raggiungere i miei obiettivi… spettacolare!” E in effetti, all’inizio fu davvero così.
Tuttavia, presto mi accorsi che stavo diventando ossessionato dalle calorie. “Mi mancano 120 calorie… Se mangio questo, supero di 50 calorie, ma se scelgo quest’altro cibo, risparmio 3g di grassi… e se faccio quest’altra cosa sballo tutto!” Se non raggiungevo perfettamente i target giornalieri, sentivo di aver buttato la giornata. Mi arrabbiavo con me stesso, e il giorno dopo cercavo di essere ancora più preciso.
E così via, cercando di ridurre ogni minimo margine di errore. Quando uscivo con gli amici, facevo conti su conti: “Se faccio un aperitivo, a cena posso mangiare una pizza senza dolce, ma deve essere margherita, altrimenti sforo…”
Arrivare a questo punto non è affatto piacevole, e so che molte persone si trovano in una situazione simile. Diventi letteralmente ossessionato, e quello che inizialmente era uno strumenti utile si trasforma in una prigione. Non ti senti mai libero, ma schiavo di qualcosa… quel qualcosa è proprio quella semplice app contacalorie.
Poi, con il tempo e un lavoro introspettivo, sono riuscito a uscirne. Ma ci ho messo del tempo, e quello che voglio è aiutarti a evitare di fare gli stessi errori.
Istruzioni per l’utilizzo corretto
Ora voglio insegnarti come utilizzare l’app contacalorie nel modo giusto, mostrandoti anche il mindset da adottare in certe situazioni.
Le app contacalorie sono uno strumento utile solo nella fase iniziale, per chi non ha mai tracciato il cibo e non ha consapevolezza di ciò che sta mangiando. In questa fase, può essere utile sapere esattamente quanto stai mangiando e cosa ti danno i cibi che consumi, ma sempre per una maggiore consapevolezza personale.
Detto questo, voglio che tu impari una cosa molto importante: impara ad allenare l’occhio.
Cosa intendo? Ecco un esempio: supponiamo che inserisci nell’app 100g di riso e 150g di pollo.
A quel punto, cerca di associare ciò che vedi sulla bilancia alla quantità che dovresti consumare.
Inizia a capire che, con quelle quantità, ottieni una certa quantità di nutrienti. Non devi essere troppo preciso.
Piano piano, allenando l’occhio, smetterai di pesare ogni singolo grammo. Se per caso metti 110g di riso anziché 100g, non cambierà nulla. Quando riuscirai a fare queste stime a occhio, l’app contacalorie perderà la sua importanza.
Quando sgarri
Un altro aspetto importante è come affrontare il giorno in cui ti concedi un pasto libero.
Personalmente, facevo calcoli su calcoli per cercare di non sforare. Ma questo comportamento è davvero tossico. Come fare allora? Semplice: non fare nulla.
Se quel giorno decidi di concederti un cibo “extra”, puoi compensare tenendoti un po’ più leggero nei pasti precedenti o successivi, o magari aumentando l’attività fisica. Questo ti aiuterà a bilanciare l’apporto calorico giornaliero. Ma se non riesci a bilanciare ogni singola caloria, non è un problema. Se nei giorni precedenti hai fatto scelte sane e hai mantenuto uno stile di vita attivo, non c’è bisogno di preoccuparti troppo. Non devi calcolare ogni dettaglio! Mangiare una pizza o un kebab di tanto in tanto non rovinerà i tuoi progressi.
Finale
Per concludere, voglio ribadirlo ancora una volta: l’app contacalorie è utile solo nella fase iniziale. Ti aiuta a capire dove ti trovi e cosa stai mangiando. Nel frattempo, allenati a riconoscere le quantità con l’occhio, e poi smetti di usarla. In questo modo, imparerai a conoscere il cibo, a gestirlo in modo sereno e a non essere mai schiavo di uno strumento. Sii libero!
Spero che queste riflessioni ti siano state utili e ti abbiano offerto uno spunto per una gestione più sana e consapevole del cibo. Noi ci vediamo nella prossima lezione!