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POCHE PROTEINE E POCA VERITÀ: COME COMPORTARSI

Introduzione

In questa seconda problematica voglio concentrarmi su due aspetti fondamentali che possono creare difficoltà durante la costruzione del piano alimentare:
1. La difficoltà nel raggiungere il target proteico giornaliero.
2. Come variare la fonte proteica principale nei pasti principali, come pranzo e cena.
Sono due punti che, se ben compresi, ti aiuteranno non solo a migliorare il tuo piano alimentare, ma anche a renderlo più flessibile e sostenibile nel tempo. Approfondiamoli insieme.


1. La difficoltà nel raggiungere il target proteico

Molte persone trovano difficile consumare abbastanza proteine durante il giorno. Perché succede?

Spesso il problema sta nel fatto che si tende a concentrare l’intera quota proteica solo nei pasti principali, ovvero pranzo e cena. Risultato? Ti ritrovi a dover mangiare una quantità eccessiva di cibo in una sola volta, e capisco bene che possa essere complicato.

La soluzione?

Spalmare l’assunzione proteica lungo l’arco della giornata, includendola anche in colazioni e spuntini. Ci sono tante opzioni che possono aiutarti a integrare proteine nei pasti secondari:

• Dessert proteici
• Yogurt greco
• Barrette proteiche
• Uova per colazione
• Panini leggeri con prosciutto o altri affettati magri
• Proteine in polvere

Questi sono solo esempi per farti capire, la scelta comunque è ampia! Assumendo questi alimenti nei momenti giusti, sarà molto più semplice raggiungere il tuo target senza fatica.
Prova a distribuire le proteine su 4-5 pasti al giorno e noterai subito la differenza.


Nota sull’integrazione

Se nonostante tutto fatichi a raggiungere il tuo obiettivo proteico, ricorda che puoi sempre dare un’occhiata alla lezione sulla sezione INTEGRAZIONE per saperne di più sulle proteine in polvere, che possono essere un valido alleato.
2. Come variare la fonte proteica principale nei pasti principali
Oltre a distribuire le proteine meglio nella giornata, un altro aspetto fondamentale è la varietà. Essere flessibili con le fonti proteiche ti permette di non annoiarti e di sfruttare ciò che hai a disposizione senza compromessi.

Come fare?
Alla fine della lezione troverai una lista di alimenti con le relative quantità che puoi usare per raggiungere un determinato numero di grammi di proteine. Questo strumento ti sarà utilissimo per:
• Cambiare l’alimento principale senza alterare lo schema del tuo piano alimentare.
• Adattare i pasti al tuo budget e a ciò che hai in casa.
Ad esempio, potresti decidere di sostituire 150g di pollo con un’altra fonte proteica che ti fornisce un numero simile di proteine. Avere già le quantità calcolate ti permette di fare queste modifiche in modo semplice e senza errori.

Un consiglio pratico:
Mantieni lo schema della tua giornata tipo, ma varia la fonte proteica principale in base alle tue preferenze o necessità. Con questo approccio avrai sempre pasti bilanciati e potrai goderti una maggiore varietà alimentare.


Conclusione

Abbiamo visto insieme due aspetti fondamentali per migliorare il tuo piano alimentare:
1. Rendere più semplice raggiungere il target proteico distribuendo l’assunzione lungo tutta la giornata.
2. Variare le fonti proteiche principali per avere un’alimentazione flessibile e mai monotona.
Spero che questi consigli ti siano utili per affrontare queste problematiche. Noi ci vediamo alla prossima lezione per approfondire nuovi concetti

Petto di pollo: 100g
Fesa di tacchino: 120g
Tonno fresco: 130g
Tonno in scatola al naturale: 3 scatolette (da 56g)
Platessa / Sogliola: 160g
Salmone: 140g
Sgombro / Merluzzo (apporta più grassi – monitorali): 160g
Polpo: 200g
Carne rossa: 140g
Bresaola: 100g
Uova + Mozzarella (apporta più grassi – monitorali): 3 uova + 50g mozzarella
Lenticchie rosse (apporta più carboidrati – monitorali): 100g
Ceci + Uova (apporta più carboidrati – monitorali): 150g ceci + 3 uova
Seitan: 120g
Tofu (apporta più grassi – monitorali): 210g
Tempeh (apporta più grassi – monitorali): 160g

Petto di pollo: 140g
Fesa di tacchino: 170g
Tonno fresco: 180g
Tonno in scatola al naturale + Uova: 2 scatolette (da 56g) + 3 uova
Platessa / Sogliola: 220g
Salmone: 190g
Sgombro / Merluzzo + Mozzarella (apporta più grassi – monitorali): 120g pesce + 75g mozzarella
Polpo + Uova: 200g polpo + 2 uova
Carne rossa: 190g
Bresaola: 130g
Lenticchie rosse (apporta più carboidrati – monitorali): 140g
Ceci + Prosciutto crudo (apporta più carboidrati – monitorali): 150g ceci + 100g prosciutto
Ceci + Uova (apporta più carboidrati – monitorali): 150g ceci + 3 uova
Seitan: 120g
Tofu (apporta più grassi – monitorali): 210g
Tempeh (apporta più grassi – monitorali): 160g

Petto di pollo: 150g
Fesa di tacchino: 180g
Tonno fresco: 200g
Tonno in scatola al naturale + Mozzarella (apporta piu grassi monitorali): 2 scatolette (da 56g) + 75g mozzarella
Platessa / Sogliola: 240g
Salmone: 210g
Sgombro / Merluzzo + Uova (apporta più grassi – monitorali): 150g pesce + 3 uova
Polpo + Primosale (apporta più grassi – monitorali): 200g polpo + 120 primosale
Carne rossa: 210g
Bresaola: 140g
Lenticchie rosse (apporta più carboidrati – monitorali): 150g
Ceci + Prosciutto crudo (apporta più carboidrati – monitorali): 200g ceci + 100g prosciutto

Petto di pollo: 170g
Fesa di tacchino: 200g
Tonno fresco: 220g
Lenticchie rosse + Tonno in scatola al naturale (apporta piùcarboidrati – monitorali): 100g lenticchie + 2 scatolette (da 56g)
Platessa / Sogliola + Uova: 210g pesce + 2 uova
Salmone: 230g
Sgombro / Merluzzo + Mozzarella (apporta più grassi – monitorali): 160g pesce + 75g mozzarella
Carne rossa: 230g
Bresaola + Tonno al naturale: 90g bresaola + 2 scatolette (da 56g)
Lenticchie rosse + Primosale (apporta più carboidrati – monitorali): 140g lenticchie + 80g primosale